911 Love: Tommaso Spinzi
Forse dipende dai dintorni del Lago di Como se Tommaso Spinzi ha sviluppato un senso per l’estetica già da bambino. Secondo lui, in questa zona «bellezza naturale e meraviglie create dall’uomo si fondono insieme».
E ciò lo ha segnato profondamente. Ma ha scoperto l’estetica anche nelle forme della meccanica e dell’industria. Questa dialettica costituisce ancora oggi il fulcro del suo lavoro. Fondatore dell’omonimo marchio di design, nelle sue creazioni Spinzi dà voce soprattutto alla sua passione per le auto. Tra mobili vintage e arte contemporanea, nel suo loft milanese si trova una 911 SC, anno di costruzione 1983. Spinzi è stato tra i primi ad aver inserito una 911 come oggetto d’arte in un contesto domestico: la forma scultorea è per lui fonte d’ispirazione. Il designer, che ha già vissuto in Svizzera, in Australia e a New York, si gode naturalmente anche il lato dinamico della 911. Per farlo, gli piace tornare sul Lago di Como, in quel luogo dove tutto ha avuto inizio.
Che cos’è l’amore?
Pura passione. L’energia grezza che alimenta il mio studio a Milano e la mia vita. E l’inconfondibile rombo di un motore.
Come si sente adesso?
Sempre in movimento e infinitamente ispirato dagli spazi che mi circondano.
La Porsche 911 in tre parole?
Scultorea. Meccanica. Viva.
Quali sono le cose semplici che la rendono più felice?
Un espresso perfetto e cercare rari pezzi da collezione italiani della metà del XX secolo.
Cosa non farebbe mai di una 911?
Nasconderla in un garage buio.
La sua strada preferita?
Le strade piene di curve del Lago di Como.
Cosa può fermarla?
La bellezza inaspettata dei paesaggi naturali.
Tre cose da portare su un’isola?
Il mio sketchbook, una playlist favolosa e una moto da enduro.
Ha un personaggio storico ideale?
Il famoso architetto e designer italiano Carlo Scarpa.
Di che cosa potrebbe fare a meno su una 911?
Della radio.
E di che cosa non può fare a meno?
Della sensazione di guida analogica.
Con quale musica si è svegliato questa mattina?
Daft Punk.
Il suo film preferito?
La dolce vita di Federico Fellini.
Il suo libro preferito?
Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry.
Il suo luogo dei sogni?
La zona tra Milano e Como.
La cosa più preziosa che possiede?
La mia collezione di oggetti moderni in vetro di Murano.
Il suo segreto?
Non pensate che io abbia segreti. E se anche fosse… sarà il tempo a svelarli.
Il momento 911 della sua vita?
A tutta velocità su un passo alpino.
Il suo miglior consiglio?
Vivi intensamente. Colleziona arte straordinaria, collabora con menti brillanti e non accontentarti mai di un design noioso.
Di che cosa non la si crederebbe mai capace?
Che a volte sono piuttosto introverso.
Tommaso Spinzi
Anno di nascita: 1983
Residenza: Milano, Italia
Professione: designer di mobili e imprenditore
Porsche: 911 SC, anno di costruzione 1983 (serie G)