Debutto in Porsche

Vivere da vicino la professionalità del restauro delle auto classiche con l’idea di farne il proprio lavoro. Un’occasione unica messa a disposizione dei ragazzi del CAPAC da Porsche Italia

Formazione

Fare della propria passione un lavoro è cosa rara. Perché la vita porta spesso in altre direzioni o perché non si hanno sempre le possibilità o le occasioni da cogliere. Quelle che invece Porsche Italia ha dato ad un gruppo di 11 ragazzi del CAPAC di Milano, il Politecnico del Commercio e del Turismo, leader regionale nella formazione professionale. Agli allievi selezionati dalla scuola tra quelli del corso di autoriparatori che hanno scelto di perfezionarsi in auto storiche, Porsche Italia ha offerto una full immersion nella gestione della meccanica raffinata e ancora poco influenzata dall’elettronica di due modelli classici. Teatro dello stage, il Centro Porsche Milano Est di via Rubattino dove i ragazzi hanno lavorato fianco a fianco con Fulvio e Marco, due esperti meccanici che hanno mostrato loro come si opera nella revisione del motore di una 964 turbo del ’92 e cosa controllare e sostituire per ripristinare una 911 del 1971 rimasta ferma per 10 anni. A coordinare il tutto, Alberto Pontara, tecnico della formazione Classic di Porsche Italia, che prima delle prove pratiche ha tenuto due corsi di teoria di 4 ore l’uno presso la scuola, portando con sé ricambi e i pezzi più significativi di un’auto d’epoca, dagli ammortizzatori al carter motore, dalle luci a parti di carrozzeria e molto altro ancora. «I ragazzi hanno mostrato un interesse e un’attenzione che ha stupito gli stessi professori», nota Pontara, «il tempo che abbiamo a disposizione è ovviamente poco per ottenere dei risultati in termini di capacità operativa ma il nostro scopo è di instillare la mentalità e la passione». E su questo, Porsche parte avvantaggiata. Dalla forza di un marchio unico e dal fascino dei suoi modelli più iconici.

Alessandro Giudice
Alessandro Giudice
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