Christophorus Moments: pioniere delle lunghe distanze
«Il giro del mondo in 28 giorni.» Quando Christophorus scrisse di questo viaggio da record 50 anni fa, Gerhard Plattner era ancora praticamente sconosciuto. Il giornalista si affermò come esperto delle lunghe distanze solo più tardi, con numerosi record nel Guinness dei primati.
Edizione: Christophorus 141
Anno: Luglio 1976
Tema: Il viaggio da record di Gerhard Plattner
Il viaggio del 1976 segnò l’inizio del suo insolito giro del mondo. Poco dopo il debutto della Porsche 924, Plattner e Rudi Lins, allora pilota automobilistico, partirono da Innsbruck, diretti a est, per il loro viaggio attorno al globo, con l’obiettivo di tornare al punto di partenza. Dopo 672 ore esatte, la 924 era di nuovo a Innsbruck. Fu il giro del mondo in auto più veloce dell’epoca. Il tempo di percorrenza fu di 18 giorni, 22.312 i chilometri superati con il proprio mezzo. A questi se ne aggiunsero oltre 20.000 in aereo in dieci giorni. Su Christophorus si leggeva: «Senza il benché minimo graffio e (...) in condizioni tali per cui, dopo il collaudo finale, il commissario tecnico capo ha affermato: ‹Si potrebbe partire subito per il secondo giro del mondo›». Per il legame Porsche-Plattner, questo fu solo l’inizio: fino al 1992, su Christophorus vennero pubblicati in tutto altri 18 articoli sulle avventure dell’austriaco. 28.000 chilometri percorsi con la 928, l’attraversamento del Sahara a bordo della 944, il viaggio dalla città più a sud alla città più a nord del pianeta con la 911 Carrera 4 (964): il pioniere delle lunghe distanze Plattner entusiasma e ispira gli appassionati di Porsche ancora oggi.