911 Love: Simone Zanoni

L’amore per gli ingredienti autentici e di alta qualità plasma Simone Zanoni sin da bambino. Cresce in una fattoria lombarda, dove sua nonna getta le basi del suo legame con la cucina italiana tradizionale.

  

Dopo la formazione culinaria, il suo percorso personale lo porta nelle cucine più rinomate, tra cui il ristorante Gordon Ramsay di Londra, l’unico della città con tre stelle Michelin. Nel 2016 assume la gestione del Le George all’Hotel Four Seasons George V di Parigi, che sotto la sua guida ottiene una stella Michelin nel 2017. Lo stesso anno, realizza a Versailles un orto di 3.000 metri quadrati per il ristorante: un consapevole ritorno alle sue radici lombarde. Insieme alla sua arte culinaria, Zanoni vive anche la sua passione per Porsche. Le cronoscalate nella sua terra natale lo affascinano sin da piccolo. Oggi anche lui sfreccia privatamente sui circuiti di gara. A bordo di una 911 GT3 RS (992), che compensa la sua frenetica vita in cucina.


Che cos’è l’amore?
L’intensità e l’energia che si provano quando un piatto riesce esattamente come l’avevi immaginato.

Come si sente adesso?
Sono sempre in movimento. In questo modo resto vigile, concentrato e vivo.

La Porsche 911 in tre parole?
Intramontabile, precisa, emozionante.

Quali sono le cose semplici che la rendono più felice?
Un espresso perfetto, correre al tramonto, del pane fresco con olio d’oliva.

Cosa non farebbe mai in una 911?
Guidarla senza rispetto. Una 911 è arte ingegneristica.

La sua strada preferita?
Il passo del Tonale in Italia.

Cosa può fermarla?
Nuove idee per dei piatti.

Tre cose da portare su un’isola?
Un coltello, una padella e il rombo di un motore Porsche.

Ha un personaggio storico ideale?
Enzo Ferrari.

Di che cosa potrebbe fare a meno su una 911?
Degli schermi.

E di che cosa non può fare a meno?
Del movimento, del dinamismo, dell’azione. Divento matto a stare fermo troppo a lungo.

Con quale musica si è svegliato questa mattina?
Jazz italiano. Qualcosa di soft prima di passare alla modalità corsa.

Il suo film preferito?
Le Mans con Steve McQueen.

Il suo libro preferito?
Kitchen Confidential di Anthony Bourdain.

Il suo luogo dei sogni?
Su un circuito al mattino presto, prima che arrivino tutti gli altri.

La cosa più preziosa che possiede?
I miei coltelli e il mio casco da corsa. Entrambi sinonimo di disciplina e precisione.

Entrambi sinonimo di disciplina e precisione. Il suo segreto?
Considero la mia vita una strategia di gara e pianifico accuratamente energia, rischi e rigenerazione, in cucina e in pista.

Il momento 911 della sua vita?
Il primo giro fatto su una 911 GT3 RS. Indimenticabile. 

Il suo miglior consiglio?
Non fare mai le cose a metà. Dai tutto o lascia perdere.

Di che cosa non la si crederebbe mai capace?
Che sono estremamente disciplinato e organizzato.

Simone Zanoni

Anno di nascita: 1976
Residenza: Versailles, Francia
Professione: chef
Porsche: 911 GT3 RS (992)

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