Vernice e gioia di vivere

Con la Porsche 911 Carrera GTS in blu Lugano alla ricerca delle tracce di colore, energia e gioia di vivere – ovviamente a Lugano.

   

Come sarebbe il mondo senza colori? Probabilmente grigio e insulso. I colori sono onnipresenti. Ci aiutano a distinguere gli oggetti. Spesso lanciano un segnale, ci mettono in guardia contro i pericoli o indicano che un frutto può essere consumato tranquillamente – in tale contesto, talvolta risvegliano anche il desiderio. Anche se percepiamo i colori come una cosa scontata, essi sono fondamentali per la nostra vita e, di conseguenza, esercitano un’influenza notevole sulla nostra psiche. Si tratta di un’interazione. I colori, infatti, possono anche rivelare qualcosa sulla personalità: ciò accade, per esempio, se optiamo consapevolmente per un colore, come quando si acquista un’auto. Di buon gusto e dall’aspetto discreto in verde irlandese scuro, come decise Ferry Porsche per la sua prima 911, all’epoca ancora venduta come 901? Tradizionalista ed elegante in argento GT metallizzato o in nero Jet metallizzato? Oppure piuttosto allegro ed estroverso in giallo «Speedyellow» o verde «Acid Green»? Per Porsche le possibilità di scelta cromatica non conoscono praticamente limiti. Perché? In tal modo l’auto può diventare lo specchio perfetto della propria personalità. 

Il gioco con i colori

Ad ogni colore che rientra nel programma Porsche viene attribuito un nome adatto; ora, con l’opzione «Colore a scelta», sono disponibili oltre 190 tonalità e praticamente le colorazioni risultano illimitate grazie a uno sviluppo dei colori individuale da parte di Porsche Exclusive Manufaktur. «Per quanto riguarda le tonalità del blu, nella storia la denominazione di tali colorazioni riportava spesso il nome di località e città situate vicino al mare, come ad esempio blu Miami o blu Oslo», puntualizza Aydin Vossoug, Senior Product Manager del reparto Color&Trim. «La tonalità blu shark, ovviamente, non segue questo principio, ma il nome è comunque tematicamente appropriato». 

«Per quanto riguarda le tonalità del blu, nella storia la denominazione di tali colorazioni riportava spesso il nome di località e città situate vicino al mare.»

Aydin Vossoug

A proposito di blu shark: dopo che questa colorazione è stata inserita nella gamma con il lancio della 911 GT3 (2021), è diventata molto popolare. «Per tale motivo, volevamo realizzare un nuovo blu a tinta unita per tutti i modelli derivati», spiega Volker Müller, responsabile Color&Trim presso Style Porsche. Le verniciature monocolore producono un effetto sempre molto sportivo e si adattano perfettamente a una Porsche, in particolare a una 911. Neanche il nuovo blu Lugano costituisce un’eccezione in tal senso. «È più rosso e più scuro rispetto al blu shark», specifica Volker Müller. «Nella fase di progettazione, in particolare per quanto riguarda il colore blu, prestiamo sempre attenzione a decidere se impostarlo sul verde o sul rosso. Con il blu Lugano volevamo realizzare una tonalità neutra che potesse ottenere una profondità maggiore rispetto al blu shark. Per questo motivo il colore è indicato anche per una quattro porte di grandi dimensioni e possiamo offrirlo anche per la Panamera».

Modello:

Il colore blu è onnipresente a Lugano. Riflette l’essenza della città e si presenta in infinite sfumature.

Il nome è programma

Non c’è dubbio che il nuovo colore si adatti perfettamente alla nuova 911 Carrera GTS. Anche nella fitta nebbia mattutina che avvolge il passo San Bernardino, la 911 diventa così una vera e propria attrazione. Ma dove si sarebbe potuto ammirare al meglio la tonalità blu Lugano se non a Lugano? Mettiamoci in viaggio alla scoperta: dove possiamo trovare le tracce di questo colore nella città ticinese? I cartelli stradali forniscono un primo punto di riferimento. Qui, tuttavia, sono blu come nel resto della Svizzera. Ciò vale anche per i contrassegni della zona di parcheggio blu. Di fatto, le prime tracce, seppure superficiali, sono ovunque. Tuttavia, per esplorare l’anima del blu Lugano, dobbiamo «immergerci» ulteriormente. La facciata in vetro di un grande edificio per uffici situato sul lago, nel quartiere Paradiso, fornisce un indizio. Essa riflette il blu del lago, che splende con il riverbero del sole. E le acque costituiscono un fattore decisivo per la denominazione della gamma di blu propri di Porsche. 

Tradizionale:

Il blu Lugano sottolinea la linea classica della 911. Sotto la lamiera: la più moderna tecnologia T-Hybrid.

Gioia di vivere tinta di blu

Modello naturale:

Lungo la strada del Passo del San Bernardino troverete molti mirtilli.

Il lago di Lugano è la fonte inconfondibile della gioia di vivere di questa città. Le conferisce questo fascino quasi mediterraneo e attira sulla riva gli abitanti del posto così come i turisti non solo quando il tempo è bello: ospita infatti numerosi piccoli ristoranti e bar che vi invitano a rilassarvi. Il blu del lago è quindi molto più di un semplice colore. Esso riflette l’essenza della città, è la «forma fisica» della sua personalità. 

Una personalità che si adatta perfettamente anche alla Porsche 911 di ultima generazione. A maggior ragione è indicato per la 911 Carrera GTS con trazione T-Hybrid. Grazie al turbocompressore elettrico, alla gestione intelligente dell’energia e a un motore elettrico integrato nel cambio, la vettura crea un connubio tra efficienza e pura gioia di vivere: risposta rapida, forte capacità di ripresa e carattere grintoso, in combinazione con l’esclusivo suono di un motore Boxer a sei cilindri (911 Carrera GTS: consumo carburante combinato (WLTP) 10,7 – 10,2 l/100 km, emissioni CO₂ combinato (WLTP) 242 – 230 g/km). Così come il colore blu a Lugano è sinonimo di La dolce vita, in una Porsche esso esprime perfettamente l’essenza della tecnologia: nella psicologia dei colori, il blu è spesso associato alla fiducia, alla comunicazione e alla chiarezza. Sono valori che la 911 vive senza compromessi in ogni curva e su ogni metro percorso. 

Lo sport è vestito di blu

Il traffico urbano a Lugano e nei dintorni, tuttavia, non offre l’ambiente giusto per vivere appieno questa esperienza. Quindi, portiamo con noi il senso di libertà e dirigiamoci verso nord. Infatti, il tratto del San Bernardino non è solo un popolare itinerario alternativo in caso di ingorgo al Gottardo, ma lì ci aspetta anche con un’ulteriore attrazione decisiva: in alternativa al percorso attraverso il tunnel, l’antica strada del passo che si estende a oltre 2.000 metri dal livello del mare esercita una forte attrazione. Proprio al volante di una Porsche, è una tentazione a cui difficilmente si può resistere. I brevi tratti rettilinei confluiscono nei più svariati raggi di curvatura.

Sport vestito di blu:

Il colore è sinonimo di fiducia, comunicazione e chiarezza. Il modo migliore per descrivere una 911.

Una pista variegata che presenta il proprio ritmo. Ed è proprio ciò che fa emergere il carattere che contraddistingue la 911: non è un semplice mezzo di trasporto, ma un compagno di viaggio capace di trasportare perfettamente le emozioni. La vettura crea un legame tra il conducente e la strada e rende la dinamica di guida perfetta e direttamente tangibile. Essa dimostra che il colore può essere davvero anche lo specchio dell’anima di un’auto. La 911, infatti, non incarna solo la gioia di vivere, che a Lugano è onnipresente. Rispecchia anche l’ambizione che la tonalità monocolore denoti sportività. Un colore che non solo si adatta perfettamente alla carrozzeria dell’auto sportiva, ma si integra impeccabilmente anche con il gioco di colori che risalta sul passo: la luce dorata del sole della sera risplende sui prati verdi, le rocce argentate scintillanti e il blu profondo del lago si dispiegano in cima al passo. Tutto ciò cattura lo sguardo, mentre con la coda dell’occhio si scorge il parafango in blu Lugano che forma la cornice perfetta. Come sarebbe il mondo senza colori? 

Philipp Aeberli
Philipp Aeberli

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