Editoriale

Il brand di auto sportive Porsche fu fondato 75 anni fa. Da un sogno. Di Ferry Porsche. Cosa ne penserebbe lui dell’anno commemorativo 2023?

  

„Esaudire i desideri dei clienti è da sempre la profonda motivazione del marchio Porsche.“

Sebastian Rudolph

Sebastian Rudolph

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Sicuramente sarebbe orgoglioso. Felice. Grato. Allo stesso tempo, punterebbe già al prossimo sogno. Alla prossima idea, visione, invenzione. Senza perdere mai di vista i clienti. Esaudire i desideri dei clienti è da sempre la profonda motivazione del marchio Porsche. E i risultati di tale motivazione influenzano l’andamento dell’anno. Già a gennaio abbiamo festeggiato il compleanno a Berlino, azzardando uno sguardo sportivo al futuro con lo studio di design della Porsche Vision 357. A giugno ci avviciniamo al culmine, con tanto di sorprese. L’8 giugno di 75 anni fa, infatti, la prima sportiva firmata Porsche ottenne la sua omologazione generale: la 356 Roadster «Nr. 1». Da non dimenticare, poi, la nostra icona: la 911 compie 60 anni.

A metà giugno, si celebra un altro anniversario strettamente legato al nostro brand: i 100 anni di Le Mans. La prima edizione del classico dell’endurance si svolse nel 1923. Da allora, Le Mans ha visto nascere numerose leggende Porsche. Nella nostra rubrica Garage ne abbiamo scovata una davvero speciale: la vincitrice assoluta del 1979.

Che si tratti dei 75 anni delle vetture sportive Porsche o delle spettacolari vittorie del nostro marchio alla 24 Ore lungo la Sarthe, c’è una persona che ha vissuto tutto da vicino sin dall’infanzia: Wolfgang Porsche. Ancora oggi, contribuisce a dare forma al successo della nostra azienda e lo fa in veste di presidente del Consiglio di Sorveglianza, di consigliere lungimirante e di affabile punto di riferimento per i dipendenti e gli estimatori. A maggio ha compiuto 80 anni. Una buona occasione per fargli tanti auguri anche da parte di tutte le lettrici e i lettori!

Dedicato agli eFuels, il dossier è incentrato sul futuro. Il tema dei carburanti sintetici attira molta attenzione sia nel dibattito pubblico internazionale sia da noi a Stoccarda-Zuffenhausen. Da Porsche, infatti, puntiamo alla doppia E: siamo chiaramente a favore dell’elettromobilità, ma ci impegniamo anche nel settore degli eFuels. Per noi, la sostenibilità va considerata a tutto tondo.

Pensiamo, per esempio, alla situazione attuale, agli oltre 1,3 miliardi di veicoli con motore a combustione in tutto il mondo, che circoleranno su strada ancora per molti anni. In prospettiva, pensiamo anche al traffico aereo e navale, nel quale gli eFuels potrebbero ridurre notevolmente le emissioni di CO₂. Anche su Christophorus trattiamo il tema a 360 gradi: spieghiamo come viene prodotto in maniera sostenibile il carburante sintetico, sbirciamo dietro le quinte intervistando il membro del CdA Barbara Frenkel e scopriamo, a bordo della Panamera, la Patagonia cilena, patria del nuovo impianto di produzione di eFuels chiamato Haru Oni, dove Porsche, insieme a partner internazionali, sta posando un ulteriore pilastro della mobilità di domani.

Care lettrici, cari lettori, cosa vi aspettate dal futuro? Con quali emozioni volgete lo sguardo avanti? Attendiamo con gioia i vostri suggerimenti e il vostro feedback. Scriveteci a christophorus@porsche.de. Buona lettura di questo nuovo numero.

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