Exploit
Quello che è un miraggio per tutti i giocatori, per Marco Leoni si è trasformato in realtà. Con un mitico «Hole in One» messo a segno all’ultima buca della Porsche Golf Cup 2019 a Maiorca
Colpo secco
Il colpo perfetto può arrivare anche quando stai finendo la tua gara al 10° posto nella categoria Classe B netto e al 14° in quella a squadre. Può arrivare perché giochi in scioltezza, con la soddisfazione di avere concluso una finale mondiale sul meraviglioso percorso di Canyamel, a Maiorca, con l’ultima buca che si apre davanti a te con i suoi 160 metri di lunghezza e la bandierina, minuscola, a segnare il target. Il colpo perfetto può arrivare come somma di uno swing eccellente, della scelta del ferro giusto (un ibrido 4) e del desiderio, più o meno conscio, di fare qualcosa di straordinario. Ed è allora che succede, anzi che è successo. A Marco Leoni da Como, golfista e porschista, nell’evento finale della Porsche Golf Cup 2019, quando il colpo che ha tirato alla 18 è stato anche l’ultimo colpo della sua gara: palla direttamente in buca, con un solo tiro, un «hole in one» perfetto, un mito, una leggenda, un miraggio per professionisti e dilettanti del green, ai quali, nessuno escluso, succede raramente o addirittura mai, anche in carriere decennali, e quasi sempre in allenamento, senza nulla da conquistare, se non il piacere di averlo fatto. Per Marco Leoni, invece, la soddisfazione è stata doppia e il colpo magico, oltre che la sua autostima, ha arricchito il suo garage di una 911 GTS gialla, messa in palio senza troppa convinzione da chi, in 30 anni di Porsche Golf Cup, non ha mai visto accadere una cosa del genere.
Dati sui consumi
911 Carrera S
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11,1 – 10,1 l/100 km
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251 – 229 g/km